E’ finita male per un 59enne di Bologna, titolare di una ditta edile, che gestiva un cantiere a Budrio. Ieri mattina i Carabinieri insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bologna gli hanno fatto visita sul luogo dei lavori e lo hanno denunciato per occupazione di lavoratori dipendenti in nero. Fra loro 3 operai non in regola con la documentazione sul lavoro e un 44enne domiciliato a Budrio, di origine marocchina, sprovvisto di permesso di soggiorno.
LAVORATORI STRANIERI IN NERO, DENUNCIATO IL 44ENNE DOMICILIATO A BUDRIO
E’ stata una azione per verificare l’applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di lavoro e legislazione sociale. Per questo, oltre ai Carabinieri e al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bologna, erano presenti anche la Direzione provinciale del Lavoro e l’INPS di Bologna. E le verifiche, sul posto, hanno portato alla denuncia. Bologna Today fa sapere che tre lavoratori, un 33enne marocchino di Monghidoro e due 40enni, uno albanese di San Lazzaro di Savena e uno dello Sri Lanka, erano in regola con i documenti di riconoscimento, ma non con quelli relativi alla normativa sul lavoro. Il quarto, operaio, un 44enne marocchino, domiciliato a Budrio, con precedenti di polizia, oltre a non essere in regola con la normativa sul lavoro, è risultato anche sprovvisto del permesso di soggiorno sul territorio nazionale. Per questo motivo è stato denunciato per violazione degli obblighi in materia di soggiorno in Italia da parte di stranieri.
Chi dovrà rispondere alla giustizia con più capi di accusa è il titolare della ditta, un 59enne di Bologna. A suo carico denuncie per: sospensione dell’attività imprenditoriale per occupazione di dipendenti in nero; mancata documentazione obbligatoria sul cantiere e occupazione di lavoratori dipendenti in nero.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
forse, per alcuni, è questa la vera RISORSA proveniente dall’immigrazione malgovernata: persone da SFRUTTARE, da far lavorare in nero, malpagandole e non versando i contributi previdenziali…ma non dovrei scrivere certe cose: non è “politically correct”.