Botte, calci e pugni. E’ finito in rissa un diverbio tra tre pakistani, di cui due fratelli e un italiano, causato dalla scomparsa di un motorino. Tutto è iniziato quando quest’ultimo fatto è stato denunciato dal cugino dei due fratelli, anch’egli pakistano. L’equivoco sarebbe nato perché i due fratelli, assieme all’italiano, si erano convinti che il denunciante avesse ingiustamente accusato l’italiano di essere l’autore del furto, così, per chiarire ogni dubbio, i quattro si sono dati appuntamento presso un negozio di generi alimentari gestito dai due consanguinei, ma al posto del denunciante, si sarebbe presentato un altro pakistano in qualità di “portavoce” della vittima.
Dopo molte parole pesanti i quattro avrebbero iniziato la rissa, con pugni e calci, procurandosi lesioni per traumi agli arti superiori ed escoriazioni al volto. I Carabinieri sarebbero intervenuti a seguito della richiesta di alcuni passanti.
Le indagini svolte dal personale militare hanno permesso di ricostruire i fatti accaduti quella sera ed attribuire la responsabilità ai quattro denunciati, tutti noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Il motorino rubato non è stato ancora rinvenuto. L’accusa è di rissa aggravata e lesioni.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
“tutti noti alle forze dell’ordine per i loro precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona”……..RISPEDIRLI IN PAKISTAN NO, EH??
Almeno non scrivetelo che erano noti alle forze dell’ ordine per altri reati…e’ sempre cosi quando beccano qualcuno!!! Tutti noti,ma nessuno in galera o ai servizi sociali…direi che passeggiare per le strade di budrio mi fa sentire molto sicura!!!