Sono bastati pochi giorni e un nuovo esperimento di cooperazione civica sul nostro territorio ha già dato i primi frutti: nato su Facebook da un’idea di due budriesi, Giovanni Santandrea e Michele Comai, ha raccolto oltre 500 adesioni. Il gruppo – creato sul popolare social network, da tempo ottimo veicolo di solidarietà anti crisi e aggregatore di iniziative tra le più disparate – ha come scopo lo scambio, il dono o il baratto di oggetti in buono stato che non vengono più utilizzati ma che, piuttosto che essere buttati o accantonati in cantina, vengono fotografati e messi a disposizione in maniera assolutamente gratuita.
Possono così tornare ad avere una seconda, o anche una terza vita, usati da chi in quel momento ne ha più bisogno. L’iniziativa – non è superfluo sottolinearlo – non pretende di sostituire siti o negozi specializzati nella vendita di oggetti di seconda mano: al contrario, nel gruppo è vietato l’uso del denaro e lo spirito di base consiste proprio favorire un’idea di “decrescita felice” che vada oltre l’uso dei soldi.
L’iniziativa si ispira all’esperimento ticinese Te lo regalo se lo vieni a prendere comparso nel 2012 sempre su Facebook : l’enorme successo del caso svizzero suscitò una reazione a catena che diede vita a moltissimi gruppi regionali e locali in tutt’Italia. A Borgo Panigale, per esempio, l’esperienza si è già concretizzata oltre i social network con il progetto “Second Life”, sostenuto dal Comune di Bologna ed Hera, in cui gli tutto ciò che viene dato in dono o in scambio è esposto in uno spazio pubblico.
A Budrio l’esperienza è agli esordi, ma la direzione sembra essere quella giusta: oltre a proporre un diverso tipo di relazione tra le persone – un dialogo nuovo tra i cittadini che nella frenesia della vita “moderna” sembra essersi sempre più affievolito – il gruppo di scambio e dono ha anche una impronta ecologica: il valore degli oggetti viene rivalutato, le risorse vengono reimpiegate al meglio, e i rifiuti, perché no, vengono ridotti quanto più possibile.
Petra Crociati


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
ma come funziona anche telefonini ho compiuter