Con le sue parole ha appassionato i genitori dell’associazione Le Api Libere, che sabato scorso hanno riempito il centro sociale La Magnolia per ascoltarla. Si chiama Sabine Eck e si definisce un medico “curioso”, proprio per come approccia un metodo di insegnamento diverso per i bambini delle scuole.
L’INSEGNAMENTO SOTTO LA QUERCIA
Si definisce anche “materialista” (da “mater”) in quanto vuole ritornare a un concetto materno nell’educare i figli. Non più solo volto al rigore della scuola tradizionale, fatto di voti, gerarchie e omologazione per tutti gli studenti, ma piuttosto un’istruzione che valorizzi la figura del singolo, lasciando spazio alle sue abilità migliori e alle sue emozioni. Sabine ha radunato intorno a sé i genitori dell’associazione le Api Libere, un gruppo di budriesi che affida i propri figli a una formazione scolastica alternativa, che parte dalla conoscenza delle piccole quotidianità della vita. Conoscere la natura, imparare i mestieri, fare esperienze all’aria aperta e non solo memorizzare capitoli di libri di testo. Per Sabine “occorre tornare all’insegnamento sotto la quercia, per approcciarsi al mondo intorno a noi” cominciando ad aprire gli occhi per osservare e capire il contesto in cui viviamo.
“Per molti bambini – dice – il dinosauro è il primo esempio di animale carnivoro; non sanno che la maggioranza di loro era erbivoro, perchè si sono omologati a un sistema in cui la televisione detta stereotipi sbagliati”. Per questo – continua – occorre far scoprire loro gli aspetti della vita favorendo la cooperazione tra generazioni e non solo la competizione, e non tanto per far fare ai ragazzi quello che vogliono, quanto per fargli amare quello che fanno”.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Grazie mr. Budrio Next per essere venuto alla conferenza, ho notato con grande gioia che seguivi molto attentamente, grande segno questo di apertura mentale! complimenti budrio next! e Grazie di cuore per il tuo contributo! Sabina Fava / aps Le Api Libere