La mostra d’arte, come sempre curata da Franco Gatti, compie 10 anni. Questa ricorrenza ribadisce l’importanza della passione che anima la consueta esposizione allestita nella Sala di Lettura di Mezzolara.
Il Colore e la Forma è il titolo della rassegna, che contempla vari stili e tecniche per fornire numerosi punti di vista sulla creazione artistica. Piero Manai, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi, Concetto Pozzati e Mario Schifano sono soltanto alcuni dei protagonisti della mostra.
Il dinamismo del colore, nelle sue infinite declinazioni, dona la possibilità di confrontarsi con le rappresentazioni di diversi stati d’animo, analizzati da artisti ascrivibili a numerose correnti culturali.
La varietà delle tecniche riscontrabili nelle opere contribuisce a creare una serie di combinazioni, che offrono al visitatore l’occasione di immergersi nella storia dell’arte.
LA DECIMA ESPOSIZIONE
Questa decima edizione della mostra d’arte mezzolarese richiede però alcune riflessioni. Il fatto che l’esposizione sia diventata una consuetudine è senza dubbio una grande conquista. Nel corso degli si sono succeduti vari argomenti: il futurismo, le espressioni artistiche bolognesi, l’arte in bianco e nero, Domenico Baccarini, l’arte giapponese, la donna nella figurazione ed una indimenticabile rassegna su Pinocchio.
Dipinti, sculture, grafiche e illustrazioni hanno sempre avuto il fondamentale supporto di opere letterarie, libri d’arte, cataloghi ed una lunga serie di preziose testimonianze.
Quest’anno l’esposizione è dedicata al Colore e la Forma, binomio indissolubile e pronto ad accogliere molteplici elaborazioni. Lo spettatore si troverà quindi di fronte ad opere diverse tra loro, ma pronte ad interagire, creando un reticolato concettuale a maglie molto larghe e per questo ben predisposte ad accogliere i pensieri dei visitatori.
Se nel corso del tempo alle esposizioni d’arte a Mezzolara si è potuto accostare il termine “tradizionali” il merito è di Franco Gatti, che negli anni ha difeso l’importanza della cultura, andando alla ricerca di nuove idee. Giungere al decimo episodio di questo appassionante percorso ha un significato speciale, che coincide con la convinzione di aver realizzato un sogno nutrito da tutta la vita.
Leonardo Arrighi


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?