I Carabinieri della Stazione di Budrio hanno arrestato un 38enne salernitano, domiciliato a Budrio, per maltrattamenti in famiglia. E’ successo lunedì sera, poco prima delle ore 20:00, quando un Carabiniere addetto alla ricezione del pubblico, presso la Stazione dell’Arma di Budrio, ha ricevuto la richiesta di aiuto di una donna terrorizzata dal compagno che poco prima, colto da un raptus di gelosia, l’aveva presa a schiaffi.
La notizia è stata comunicata velocemente a una pattuglia di Carabinieri che si trovavano in zona per un servizio di controllo del territorio. Immediatamente, i militari sono andati a bussare a casa della vittima, italiana, sulla quarantina, che oltre a confermare quanto detto telefonicamente, riferiva che il compagno, dopo averla picchiata sul volto, per l’ennesima volta, e minacciata con un coltello da cucina, dicendole: “Io ti ammazzo!”, si era allontanato a piedi. Pochi istanti dopo, il 38enne telefonava alla compagna suggerendole di chiamare subito i Carabinieri, perché aveva deciso di tornare a casa e uccidere lei e la figlia minorenne che la donna aveva avuto con l’ex marito. Gli inquirenti hanno impedito che l’azione fosse portata ad ulteriore conseguenza, intercettando l’uomo, pochi istanti dopo, sotto casa della donna e arrestandolo per maltrattamenti in famiglia. “Sono cose che capitano tra conviventi”, è quanto il violento ha dichiarato ai militari che lo stavano ammanettando, cercando di sdrammatizzare quello che aveva fatto.
In sede di rito direttissimo, celebratosi ieri mattina nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna, l’arresto è stato convalidato e il 38enne è stato rimesso in libertà con la Misura cautelare personale del “Divieto di avvicinamento ai luoghi normalmente frequentati dalla persona offesa”, con obbligo di mantenere una distanza di almeno 100 metri dalla stessa, art. 282 ter del C.P.P.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Una volta arrestata,questa gente,va lasciata in GA LE RA!!! Credete che starà lontano veramente? Aspettiamo che la faccia fuori veramente lei o la figlia? Disgustoso!
Per quanto sommario possa essere questo suo pensiero, sono totalmente d’accordo con lei. Anche perchè lo Stato con queste sue misure, oggi, non risulta solo latitante ma proprio ASSENTE. C’è la tecnologia per cui queste persone possono essere avvisate del loro essere a meno della distanza indicata dal Giudice e c’è la tecnologia perchè queste persone vengano immobilizzate o segnalate se nei successivi 5 secondi non iniziano ad allontanarsi. Noi ci limitiamo a dir loro di star lontani…. disgustoso è poco.