Andrà in scena sabato 12 al Consorziale di Budrio Nessi di e con Alessandro Bergonzoni. Sono ben 10 anni che il celebre comico bolognese manca dal nostro teatro, dal successo di Predisporsi al micidiale nel 2006. Il suo è un ritorno particolarmente sentito: dalla fine degli anni 80 è stato infatti una presenza fissa e importante nella stagione comica budriese, dove ha sempre riscosso grande apprezzamento.
DIO HA UN PIANO, ALLORA DOBBIAM SUONARE
I monologhi di Bergonzoni sono contraddistinti da brillanti e complessi giochi di parole che dimostrano la sua straordinaria consapevolezza della lingua italiana e intendono svelare piani di lettura inattesi. Questa sua personalissima cifra stilistica risulta pienamente congeniale al tema dello spettacolo, Nessi. I nessi in questione sono le connessioni che legano e intrecciano ognuno al resto dell’universo, ossia la necessità, assolutamente contemporanea, di essere collegati ad altre vite, ad altre esperienze.
Della poetica di Bergonzoni ci ha parlato Caterina Govoni, esperta di letteratura e teatro, nonché sua grande ammiratrice: “io lo trovo ironico e geniale, a volte è persino difficile seguire il filo del discorso, tanto è incalzante il ritmo delle sue battute. È in grado di giocare con la lingua italiana in un modo che, a mio avviso, lo vede secondo solo a Bartezzaghi. Usa smodatamente sinonimi, assonanze e figure retoriche riuscendo ad innescare nel pubblico un meccanismo tale che fa sentire realizzati quando si comprende appieno il senso di una frase, come se lui ci stesse strizzando l’occhio: le sue battute sono infatti su più livelli e se si va oltre al primo più superficiale si comprende la sua genialità”.
Ludovica Piazzi


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?