Basta ai sacchi dei rifiuti aggiunti al bidoncino dell’indifferenziato. Il Comune di Budrio ha annunciato che, dai prossimi giorni, i sacchi aggiunti non saranno più raccolti, ma saranno “marcati” con un adesivo e chi l’ha esposto sarà contattato da un operatore HERA. Mazzanti (NpB): “L’indifferenziata fino ad ora è stata comunque raccolta quale tipo di attendibilità può avere la tariffazione puntuale?”.
SACCHI MARCATI E CONTATTO DELL’OPERATORE HERA
“Nei prossimi giorni e a partire da alcune zone del territorio – si legge in un comunicato del Comune di Budrio – i sacchi esposti al mercoledì sera senza bidoncino grigio, il giorno seguente non saranno raccolti, saranno marcati con un adesivo e segnalati a un operatore”. Nessuna sanzione per chi li ha esposti, ma una operazione di informazione per capire le ragioni del conferimento aggiuntivo e fornire suggerimenti e consigli. “Nei giorni successivi alla marcatura – scrive ancora il Comune – l’operatore contatterà i residenti delle abitazioni limitrofe per capire quali sono i motivi del mancato uso del bidoncino e cercherà di fornire informazioni e consigli per un corretto conferimento”.
SACCHI AGGIUNTI CONTRO IL MECCANISMO DELLA TARIFFAZIONE PUNTUALE
Alla base dell’operazione messa in atto dal Comune c’è la consapevolezza che molti residenti non stanno rispettando le regole di conferimento dei rifiuti. Basta guardare dinnanzi ai cancelli delle abitazioni: sono moltissime le situazioni in cui si notano sacchi e sporte aggiunte al bidoncino dell’indifferenziata. Fino ad ora questa pratica è stata scoraggiata ma permessa e gli operatori HERA hanno raccolto tutti i rifiuti senza remore. E’ ovvio però che il principio della tariffazione puntuale, introdotta lo scorso 1° gennaio, è quello (o sarebbe quello) di premiare o punire economicamente i cittadini a seconda della quantità di conferimenti. E se ognuno di noi è libero di riporre quanti sacchi vuole, oltre al bidoncino, il sistema non potrà mai dare un risultato equo.
MAZZANTI: “QUALE ATTENDIBILITA’ HA LA RACCOLTA FATTA FIN ORA?”
La notizia è stata commentata, dal suo profilo Facebook, dal capogruppo di Noi per Budrio Maurizio Mazzanti. “Apprendo da una fonte ufficiale quello che sospettavo. Se l’indifferenziata fino ad ora è stata comunque raccolta – scrive – quale tipo di attendibilità può avere la tariffazione puntuale? Se il tutto serve per avere accesso al fondo regionale e ottenere uno sconto ritengo questo modo di operare veramente avvilente”. E a un cittadino che si dice pronto a mettere in campo azioni di protesta persuasive, Mazzanti risponde: “L’unica protesta per me risolutiva è quella che potremo fare nelle urne tra un anno perché il dialogo con questa amministrazione è impossibile”.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Partimmo con un ritiro dell’indifferenziato che non aveva troppe complicazioni. Poi ci e’ stato detto che, pena sanzioni, nell’indifferenziato non potevamo mettere rifiuto differenziabile. Poi ci e’ stato detto che potevamo conferire sacchi aggiuntivi. Poi ci e’ stato detto che i sacchi aggiuntivi andavano messi sopra il bidoncino. Poi ci e’ stato detto che gli svuotamenti sarebbero stati conteggiati, e che oltre un certo numero sarebbero stati da pagare come extra in bolletta. Oggi i sacchi “aggiunti” non vanno piu’ bene. Forse qui qualcuno pensa che la gente non abbia di meglio da fare che mettere al centro delle proprie attenzioni le regole del rusco. Cercassero di darsi una calmata e di essere piu’ rispettosi verso gli utenti, che obtorto collo hanno affittato gratuitamente ad Hera e al Comune metri quadri di terrazze, giardini, garages, abitazioni e sgabuzzini. Giocare al “Piccolo Chimico” con le vite altrui stando dietro una scrivania da sindaco o da assessore sara’ anche divertente, ma qui stiamo esagerando, e da un bel pezzo. Sarebbero questi, i “salvatori del pianeta” ? Ma fatemi il piacere…
Lei fa troppe parole, e quelli alla fine non capiscono più nulla.
Io preferisco mettere avanti molto molto semplicemente ciò che viene dalla pancia e che è/era un po’ il motto grillino.
Non vivo più a Budrio da parecchi anni, ogni tanto ci torno e mi spiace vedere un intero paese schiavo del rusco.
Pensi a quei poveretti che ci vivono!