Si è chiuso il sondaggio, lanciato da Budrio Next, sul tema delle centrali a biomassa nel territorio del Comune di Budrio.
Il 49,46 % dei votanti boccia gli impianti, sostenendo che “porteranno svantaggi alla salute del territorio agricolo e a quella dei cittadini che vivono nei pressi”. Solo un 6,45 % definisce le centrali “un’ottima scelta, in quanto giusto mettere a disposizione il territorio agricolo per produrre energia”. Un 44,09% ammette di essere favorevole alla costruzione, ma solo se “viene garantita la sostenibilità ambientale”.
Il sondaggio conferma quindi i dubbi del Comitato per l’Ambiente di Mezzolara e di una buona parte dell’opinione pubblica, perplessi e titubanti nei confronti delle modalità e delle caratteristiche del progetto delle centrali di prossima realizzazione.
Il nuovo sondaggio, online da oggi, riguarderà invece il tema della sicurezza in paese.



E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Al di là del merito (anch’io ho dubbi e riserve sull’argomento), non condivido affatto il titolo. Alla luce dei risultati, mi sembra una evidente forzatura per piegare il dato in un determinato verso. Su questa linea allora perchè non intitolare “Biomasse: uno su due le approva”? La verità è che il sondaggio indica – con tutti i limiti di rappresentatività che sono certo anche chi l’ha ideato riconosce – una polarizzazione di posizioni che solo continuando il confronto e il dibattito è possibile superare. Un possibile titolo? “Biomasse: la comunità si divide”. Lungi da me dal pensare che chi fa giornalismo debba dismettere le proprie idee, ma è bene che siano trasparenti e non occultate dietro un impossibile “al di sopra delle parti”.
Gentile Assessore Naselli,
quando il giornalista è chiamato a formulare il titolo di un articolo, lo fa dovendo sottostare alla brevità con cui questo deve essere redatto.
In codesta brevità, il giornalista cerca di riportare la notizia principale, ovvero la considerazione più rilevante che emerge dall’articolo.
Il fatto che quasi il 50% dei votanti bocci ‘tout court’ le centrali a biomassa e lo faccia, oltremodo, con motivazioni assai rilevanti quali la salute dei cittadini e del territorio, rappresenta senza dubbio la ‘notizia giornalistica’ principale che si evince dall’articolo.
Non è quindi una scelta di parte quella di redigere quel titolo, nè un modo occulto, come Lei riporta, per nascondere una propria idea, ma solo una interpretazione e commento dell’articolo in questione, operazioni considerate legittime per il giornalista.