“L’indipendenza è un bene che non ha prezzo”. A dirlo è Fabio Trono, un novarese di 28 anni che nel luglio del 2007 ha subìto un grave incidente sul lavoro che lo ha reso invalido al 100 per cento. Non poteva più guidare, un handicap che lo avrebbe penalizzato anche sotto il profilo professionale. Così ha chiesto se era possibile trovare il modo di farlo risalire alla guida di un veicolo. La sfida l’ha raccolta l’Inail, con il Centro protesi di Budrio e la collaborazione della ditta astigiana Kivi, con la realizzazione di un veicolo, un prototipo a livello nazionale, che ha consentito al novarese di tornare a guidare.
«E’ un’auto – spiega il direttore della sede novarese dell’Inail, Antonio Santoro – che permette la guida nella massima sicurezza con l’utilizzo di un braccio solo, grazie a un sistema di joystick a quattro vie. Inoltre è stata predisposta la possibilità di salire sul veicolo ed arrivare al posto guida senza la necessità di un accompagnatore».
Il veicolo è dotato di una serie di accessori all’avanguardia, che permettono ad esempio di entrare nell’auto dalla parte posteriore, su una carrozzina, e di giungere al posto guida. Qui, con il sistema joystick, si può sterzare, svoltare, frenare, accelerare, tutto con un solo braccio e schiacciando una serie di pulsanti.
Rinaldo Sacchetti, direttore ausili e assistenza sul territorio del centro protesi Inail di Budrio, ha spiegato che per costruire il veicolo si è lavorato sulla facilità di accesso all’auto e poi sulla sicurezza di guida. L’Inail si è attivata anche per la nuova patente di Fabio Trono, perché in Italia non era prevista la possibilità di guidare per chi si trovava nelle sue condizioni di disabilità. Trono è stato seguito dall’Inail anche per questo corso e, a dicembre, ha ottenuto la carta di circolazione: oggi può percorrere i venti chilometri che lo separano dal posto di lavoro guidando la sua auto.


E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
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Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
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Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Complimenti vivissimi all’Inail, veramente! Un ottimo lavoro per uno scopo nobilissimo: permettere a questo ragazzo di poter tornare a guidare una macchina, con un joystick.
Continuate così! 😉