Dal 25 aprile al 5 maggio la colorata e suggestiva atmosfera dei giardini inglesi irrompe nel vivaio di Flora 2000 per celebrare la sesta edizione della mostra-evento dedicata alle erbacee perenni: un variopinto mondo da scoprire per decorare spazi aperti.
Introdotte dagli inglesi nei giardini, le piante erbacee perenni sono perfette per arricchire di colore bordure e giardini. Romantici e informali, i giardini inglesi sono infatti conosciuti per il loro fascino, la classe e l’eleganza d’altri tempi. Bellezza e grazia della natura al suo stato puro, le erbacee perenni caratterizzano i loro bordi misti così ricchi di colore, facendo crescere insieme, in armonica confusione, piante di specie diversa i cui fiori danno vita a un piacevole accordo di colori.
Per più di una settimana Flora diventa terra d’Inghilterra tra il fascino dell’anemone giapponese, l’iris, l’aster, l’hemorocallis, il geranio, il papavero orientale che regalano ai visitatori un percorso sensoriale nel variegato e multiforme regno ancora poco conosciuto delle erbacee perenni.
Prosegue fino al 31 maggio la mostra delle sculture di Guy Lydster – scultore neozelandese nato ad Auckland e trasferitosi nei primi anni ’80 a Bologna – in occasione della personale dell’artista “Shooting Shadows” alle Torri dell’Acqua di Budrio.
Imponenti teste in pietra, creta, argilla e marmo sono in esposizione, immersi nel verde del Garden Shop a testimonianza della fusione tra elemento umano e naturale.
Guy Lydster spesso inizia una sua opera cercando una pietra o sasso di fiume che possa fargli da bozzetto. Dopo una serie di disegni di approfondimento trova una sintesi tra la forma naturale e la testa. Poi incide sulla sfericità della testa modellata o scolpita un paesaggio a tutto tondo, che diventa un ricordo primordiale tatuato su un volto umano. L’unico tratto anatomico rimanente è la bocca, tramite la quale la testa respira e incamera un momento della natura.



E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?