L’ultimo capitombolo di martedì scorso non ha lasciato più dubbi all’Amministrazione, che ha deciso di intervenire verniciando la ciclabile di Via Gramsci per rendere più visibile il tratto. Gli operai sono arrivati ieri mattina e hanno colorato di giallo e nero tutto il cordolo che delimita la pista dalla carreggiata stradale. Il primo incidente è avvenuto proprio il giorno dell’inaugurazione, poi si sono susseguite altre cadute, fino all’episodio della scorsa settimana e a quello di martedì. Sugli incidenti erano esplose molte critiche. Ecco il video realizzato da Sergio Cardin che ha montato la macchina fotografica sulla bicicletta filmando il suo viaggio sulla pista maledetta.



E vissero per sempre felici e contenti. Finivano sempre così le favole che mi raccontavano da bambino. E io rimanevo in bilico: da un lato la felicità che era andato tutto nel migliore dei modi e dall’altro la tristezza che tutto era ormai finito. E così mi capita anche oggi. Se la vita è un grande libro ... 
Non mi era mai capitato di visitare una mostra di opere astratte. E' successo, per la prima volta, spinto dalla curiosità, per quella dell'artista Massimo Arrighi, nostro concittadino. ... 
Vi invio questa lettera per fare alcune riflessioni sul problema del "rusco".
Premetto che sono completamente a favore della raccolta differenziata e della possibilità del recupero reale dei nostri scarti, devo però dire che ho alcune perplessità sulla raccolta differenziata come sta avvenendo ora. ... 
Recentemente la comunità di Budrio e i suoi genitori sono stati sconvolti dal tentato adescamento subito da un bambino di 10 anni avvicinato in macchina da un uomo, mentre si recava da solo a piedi a lezione di taekwondoo. ... 
Due ragazzine (12 anni? 14?) entrano in libreria a Budrio.
Scusa abbiamo un problema puoi aiutarci? Abbiamo trovato queste chiavi per terra lungo la strada della scuola, come possiamo fare per farle ritrovare al proprietario? Ci puoi dare un consiglio? ... 
Questa [foto, a lato] è la postazione nella piazza dove, più che in qualsiasi altro posto della città, si possono acquisire notizie di primissima mano. L’osservatorio è presidiato per diverse ore già di prima mattina con l’arrivo degli osservatori che dovranno prendere nota di quanto succede fino al rapporto che verrà fatto di lì, a quando si aggiungeranno al gruppo i commentatori....
Forse non tutti hanno letto l’ordinanza emessa dal Sindaco il 12 Novembre scorso e riguardante la gestione della raccolta rifiuti e le sanzioni per i “comportamenti non conformi”...
Il nostro organismo è composto al 60% di acqua, e per mantenere una corretta idratazione è importante bere almeno 1,5 l di acqua al giorno. Ma quale acqua è meglio utilizzare, l’acqua minerale o l’acqua del rubinetto?
Possibile che non si capisca? Il problema non è “vedere o non vedere il cordulo” ma è “mantenere l’equilibrio per non cadere!”
La caduta dell’ultimo malcapitato mi pare che sia stata lampante: per evitare la signora, è caduto dal cordulo!!!!!! Girare in siffatta pista ciclabile è facile come camminare su un asse d’equilibrio…………… c’è chi ci riesce e chi no.
Carlo, non si vuol capire.
E quand’è così è necessario cercare un’altra verità.
Allora:
– prima e dopo non c’era ciclabile per cui aggiungere questo pezzo;
– mai sentito di agitazioni di popolo per avere quei 250 m di ciclabile;
– la prima che s’è saputa è stata di una ciclabile a raso;
– li c’erano le caditoie da rifare da tempo (anni?) e, possiamo dire oggi, nessuna voglia di appaltare con gara;
– sorpresona! Ci fa sapere il Consigliere Mazzanti che la Sindaci Riuniti S.p.A. “abbiamo cambiato idea!” e la si fa rialzata;
– guarda caso, 38mila o giù di li l’appalto per la ciclabile che si può dare senza gara ( limite è 40mila) e poi, a lavori in corso PATATRAC! via con 50mila per le caditoie senza gara xchè il problema “sorge” a lavori già iniziati.
Certo che hanno messo i catacosi e la vernice. L’importante era affidare 90mila euro di lavori senza gara. E se qualcuno cade… Pazienza.
E’ sempre la solita storia….il Comune cerca di rendere più vivibile l’ambiente in cui viviamo e le critiche fioccano. Certo è che le motivazioni di questa pista ciclabile non sono ancora ben chiare ma forse è il sottoscritto che non è attento alle comunicazioni cittadine…. Invitiamo però le persone preposte dal Sindaco a pubblicizzare meglio le cose che si fanno per la collettività e in particolar modo a controllare meglio i costi dei progetti.
Un saluto
200 mt di ciclabile che non arriva neanche in fondo alla strada per lei significa “rendere più vivibile l’ambiente” ?? Con tutte le difficoltà che i residenti lungo questi 200 mt si sono ritrovati per accedere alle loro proprietà ?
Chiedere al comune di controllare meglio i costi ?! ahahah bella la battuta
Apprezzabile che, a differenza dei molti sostenitori della Sindaci Riuniti S.p.A. che qui scrivono, lei ci abbia messo la faccia. E se ha fatto 30 faccio ben fatica a non chiederle di fare 31:
“E’ sempre la solita storia…”
ma lei che legge le critiche le trova fuori luogo o corrette? Perchè sa, una critica fuori luogo/sbagliata si demolisce facilmente, una corretta dovrebbe farla pensare. Perchè lei pensa vero?
Per quella ciclabile si son spesi quasi 90mila euro. Se appaltati con gara molto probabilmente quei lavori ci sarebbero costati 10-15mila euro in meno. E comunque DI SICURO di meno, fossero anche solo 100 euro. E se con quelli avanzati non saremmo comunque potuti andare tutti a mangiare una pizza, eran soldini buoni da metter da parte per altre cose = MANI BUCATE. Ci pensi… ci pensi per la prossima volta che deve metter una croce…
Ah… mani bucate non hanno nessuna buona presentazione che le possa salvare: mani bucate restano, se ci pensa bene.